MOSTRA NAZIONALE DEL FUNGO – CEVA
SESSANTUNESIMA EDIZIONE – 17 e 18 SETTEMBRE 2022
In occasione della 61ª edizione della Mostra Mercato Nazionale del Fungo di Ceva, la tradizionale manifestazione, che ogni anno celebra i preziosi prodotti spontanei del sottobosco, si arricchisce da quest’anno di nuove aree e soprattutto si pone un obiettivo concreto di valorizzazione e condivisione del patrimonio locale che sarà la struttura portante di ogni attività.
Sostenibilità è la parola chiave per guardare al futuro in modo realistico e costruttivo.
Occorre impegnarsi adesso per dare al nostro territorio, alle sue comunità, un’opportunità di benessere che sia consapevole e rispettosa del futuro nostro e dell’intero pianeta. In una prospettiva in cui la crescita economica sia compatibile con la salvaguardia di ciò che di prezioso abbiamo.
Per questo, immaginando il futuro del nostro territorio ci siamo chiesti: come può una festa contribuire ad un obiettivo così grande?
Ponendosi come il luogo in cui ci si confronta, si scopre, si racconta, si fa cultura del territorio.
LA STORIA
Nata nel 1962, la Mostra si svolge da allora ogni anno, nella terza domenica di settembre, a Ceva. La Mostra del Fungo è organizzata dal Gruppo Micologico Cebano “Rebaudengo – Peyronel”, in collaborazione con il Comune di Ceva, che coordina in particolare tutte le iniziative collaterali (d’intesa con le associazioni cittadine).
La rassegna viene ideata da un gruppo di amici, appassionati della natura e del bosco, che pensano così di arricchire con una novità i festeggiamenti di fine estate. E il Settembre Cebano diventa prima una tradizione e poi il contorno di un evento scientifico di indiscusso spicco nel mondo della micologia. La manifestazione si evolve, in un continuo crescendo, consolidandosi come appuntamento irrinunciabile per i più illustri studiosi italiani e stranieri (francesi, belgi e svizzeri). A tutt’oggi viene considerata una delle rassegne del settore più quotate e qualificate a livello nazionale e internazionale, capace di attrarre migliaia di visitatori.
Nel 2004 la manifestazione ottiene il formale riconoscimento della Regione Piemonte come “Mostra mercato regionale” e, poco tempo dopo, quello di “Mostra nazionale”.
IL PRESENTE
EDIZIONE 2022
Nei due giorni clou dell’evento sabato 17 e domenica 18 settembre tutto il centro cittadino si anima grazie alla passione e al lavoro del Gruppo Micologico Cebano e dell’amministrazione di Ceva con la preziosa collaborazione di tante realtà associative della città dei produttori locali custodi del territorio e delle realtà agricole e artigianali provenienti da tutto il Piemonte a raccontare una cultura del cibo e della biodiversità di straordinario valore.
Un grande evento che unisce storia tradizione cultura gusto e territorio.
A partire da mercoledì tanti eventi collaterali prenderanno vita tra le piazze e le vie del centro cittadino, per anticipare questo evento che vedrà coinvolti numerosi produttori, eccellenze del territorio, cucina da gustare sul momento, la mostra micologica e molto altro!
Per celebrare la continua trasformazione simbolo della connessione con la natura ed il territorio la Mostra nell’edizione 2022 si presenta con una nuova identità visiva che cambierà e si evolverà nel tempo: il fungo protagonista del nuovo marchio dell’evento unisce la storia al presente e la proietta nel futuro ponendosi come marchio organico in cui l’elemento illustrato del fungo creato da Maurizio Galliano cambierà ogni anno consentendo al marchio di trasformarsi insieme all’evento.
IL PROGRAMMA E LA MAPPA
Scaricate qui il programma e la mappa dell’evento
per conoscere dettagli, programma e curiosità sulla 61ª Edizione della Mostra Nazionale del Fungo di Ceva!
LA MOSTRA MICOLOGICA
Ogni anno le arcate della centrale via Marenco ospitano l’esposizione di centinaia di specie di funghi dal vivo, determinate dai micologi nelle ore immediatamente precedenti all’evento. Si tratta degli studiosi che, insieme ai volontari soci del Gruppo Micologico, partecipano alla ricerca e alla raccolta nei boschi del Cebano, particolarmente ricchi di varietà. Altre specie, invece, sono ricercate in altre valli e aree del Piemonte e della Liguria, per poter offrire al visitatore una più vasta gamma di esemplari da conoscere e osservare. Ogni anno, anche quando la stagione non è favorevole alla nascita di funghi, le specie esposte vanno comunque dalle 400 alle 700. Un “unicum” che è motivo di orgoglio e distinzione della Mostra cebana.
Ma la mostra non ospita solo i funghi… il Gruppo Micologico Cebano, inoltre, nel rispetto della “mission” a tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, cura l’esposizione di un centinaio di essenze arboree e di un centinaio di erbe e piante fresche (commestibili e velenose). Pannelli scientifici e didattici sul mondo dei funghi accompagnano il percorso del visitatore .
La ricerca dei funghi è una pratica diffusa e affascinante.
Coinvolge ogni anno molti appassionati che si avventurano in montagna per svago, in un ambiente naturale rilassante, non solo a caccia del “bottino”.
Purtroppo, però, sono numerosi coloro che incappano in un incidente o un infortunio.
Ogni anno il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico soccorre una media di 300 persone su tutto il territorio nazionale.
Ecco un breve decalogo di consigli per prevenire incidenti o infortuni
MERCATO DELLE TERRE AUTENTICHE DI PIEMONTE, MERCATO DELLE 25 MIGLIA E MERCATO DEI FUNGHI
FIERA DEI PRODUTTORI DEL PIEMONTE
LE CUCINE DEL TERRITORIO
Tra i piatti che si potranno gustare: i tradizionali immancabili funghi fritti, i deliziosi “Ravioli al Fungo Cebano” e il gustoso panino con la frittata che si fregiano della De.CO. comunale, la polenta saracena ai porri, ai funghi o al ragù di salsiccia artigianale, il risotto ai funghi porcini, la battuta di fassona con funghi porcini, i peperoni con bagna cauda e tanti altri piatti ma anche salumi, formaggi e dolci in un tripudio di sapori locali.
A fianco alle cucine, quest’ anno alla manifestazione saranno presenti anche gli abbinamenti con i vini e le birre sempre dei produttori del territorio.
ATTIVITA' OUTDOOR
Musica, birre artigianali e piatti della tradizione ma anche aperitivi con prodotti “local” daranno gusto ed energia agli ospiti più dinamici che parteciperanno alla manifestazione!
CULTURA
Oltre al ricco patrimonio storico e architettonico della città che sarà visitabile gratuitamente grazie all’impegno delle guide volontarie locali, all’interno della Chiesa dell’Arciconfraternita di Santa Maria e Santa Caterina si aprirà la mostra di pittura “Artisti del Territorio”, coordinata dall’associazione “Ceva nella Storia” che ne curerà l’allestimento.